Relatori Invitati

Workshop su Hate Speech, 4 maggio
Hate Speech workshop, May 4 
Relazioni

Filippo Domaneschi insegna all’Università di Genova dove dirige il Laboratory of Language and Cognition. Ha pubblicato numerosi articoli su riviste scientifiche internazionali e ha coordinato progetti di ricerca sul tema dei processi cognitivi coinvolti nella comprensione linguistica. È autore di Introduzione alla pragmatica (Carocci), Presuppositions and Cognitive Processes (Palgrave Macmillan) e, insieme a Carlo Penco, di Come non detto. Usi e abusi dei sottintesi (Laterza). Per Einaudi ha pubblicato Insultare gli altri (2020).

Oliver Niebuhr insegna all’Università della Danimarca Meridionale ed è a capo del CIE Acoustics Lab di Sonderborg. È Associate Editor dell’International Journal of Phonetic Science (Phonetica) e del Journal of the International Phonetic Association (JIPA). Al di fuori delle sue attività accademiche, ha co-fondato l’azienda di tecnologia vocale AllGoodSpeakers Aps e la sua filiale tedesca charismatischer.de. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la percezione e l’elaborazione digitale dei segnali fonetici, con particolare enfasi su forme e funzioni prosodiche, collegamenti tra segmenti sonori e prosodia e tratti percepiti del parlante come il carisma – anche in relazione alla loro applicazione nell’interazione uomo-macchina.

Viviana Patti, insegna all’Università di Torino e fa parte del consiglio scientifico e del comitato esecutivo del Center for Logic, Language, and Cognition (LLC). Attualmente è membro del consiglio di amministrazione dell’Associazione Italiana di Linguistica Computazionale (AILC). I suoi principali interessi di ricerca riguardano le aree di Natural Language Processing, Computational Linguistics e Affective Computing, e includono sentiment analysis, riconoscimento delle emozioni e rilevamento dell’ironia, con un focus sui testi dei social media. Attualmente si occupa, del monitoraggio dell’incitamento all’odio con particolare attenzione all’odio contro gli immigrati, alla retorica populista e all’identificazione automatica della misoginia, con l’applicazione di tecniche di linguistica computazionale.

Tavola rotonda

Massimo Pettorino (moderatore) è studioso della lingua parlata, che ha ascoltato e analizzato negli anni con l’attenzione del fonetista e la passione dell’ottimo comunicatore.
Le sue ricerche all’Università “L’Orientale” di Napoli si sono concentrate sulle caratteristiche del parlato televisivo, doppiato, politico, patologico; sull’acquisizione della prosodia in lingua seconda, la percezione dell’accento straniero,
l’identificazione dello speaker. E’ stato coordinatore del Gruppo di Studio sulla Comunicazione Parlata fino al 2015.
La fonetica sperimentale, Le teste parlanti.

Amalia Caputo (relatrice) insegna presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II; è membro del Comitato Scientifico della Sezione Metodologia AIS-Associazioni Italiana di Sociologia e dell’Associazione di Alta Formazione nelle Scienze Sociali Paideia. È consulente per INDIRE-Miur per la valutazione delle azioni di contrasto alla dispersione scolastica; è componente del Comitato Direttivo del Centro di Ateneo per l’Orientamento (S.O.F.Tel.) della Federico II. Le sue riflessioni teoriche e le ricerche empiriche hanno come obiettivo la valutazione delle politiche sociali, le disuguaglianze (soprattutto di genere) e l’esclusione sociale.

Natascia Festa (relatrice) è giornalista professionista e redattore culturale del Corriere del Mezzogiorno/Corriere della Sera. Specializzata in letteratura ed estetica, inizia la professione di giornalista nel 1995. Presso il Corriere del Mezzogiorno/Corriere della Sera si occupa di cultura e spettacoli, critica letteraria e teatrale. Pubblica saggi e volumi sulla letteratura femminile, sulla drammaturgia e altro. Ha vinto i premi “Fanzago”, “Armando Gill”, “Carlo Nazzaro” e “Talentum” per il giornalismo culturale. Per l’impegno culturale riceve nel 2019 la cittadinanza onoraria di Ceraso (Salerno).

Franca Orletti, linguista dell’Università di Roma Tre. Esperta di sociolinguistica, di pragmatica e dei meccanismi conversazionali nello scambbio quotidiano e nei contesti istituzionali asimmetrici e mediati. Si è occupata di didattica e acquisizione dell’italiano L2, con uno sguardo attento all’accessibilità delle risorse e, in particolare, all’inclusione dei sordi.
La conversazione diseguale. Scrittura e nuovi media. La sfida della multiculturalità nell’interazione medico-paziente.

Chiara Valerio (relatrice). Scrittrice, saggista, editorialista e autrice radio e tv. Sperimentatrice della lingua e degli stili, nello scritto e nel parlato. Attraverso gli studi matematici che l’hanno portata alla letteratura ha collegato la razionalità delle leggi e del diritto a quella del linguaggio matematico.
Spiaggia libera tutti (Mondadori), Il cuore non si vede (Einaudi), Storia umana della matematica (Einaudi), La matematica è politica (Einaudi).

Paola Villa (relatrice). Insegnante, attivista e politico. Tra il 2018 e il 2020 è stata il primo sindaco donna di Formia (LT), cittadina del Sud Pontino. Si spende, anche sui social, per l’acqua pubblica e la protezione delle sorgenti naturali; per la tutela ambientale. Porta avanti campagne di sensibilizzazione civica contro le disparità nella distribuzione dei servizi sanitari ai territori e le infiltrazioni mafiose. 

Congresso AItLA, 5-6 maggio
AItLA congress, 5-6 May

Claudia Bianchi insegna Filosofia del Linguaggio all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ed è nel direttivo del centro Gender della stessa università. I suoi interessi vertono su questioni teoriche di filosofia analitica del linguaggio, pragmatica e filosofia del linguaggio femminista. Ha scritto, inoltre: Pragmatica del linguaggio (Laterza), Pragmatica cognitiva. I meccanismi della comunicazione (Laterza), Hate speech. Il lato oscuro del linguaggio (Laterza).

Tommaso Greco insegna Filosofia del diritto all’Università di Pisa, dove dirige il Centro Interdipartimentale di Bioetica. Si occupa di storia del pensiero giuridico, dei rapporti tra diritti e doveri e di quelli tra diritto e potere. Dirige la collana “Bobbiana” dell’editore Giappichelli e la rivista di storia della filosofia del diritto “Diacronìa”. Ha pubblicato Norberto Bobbio. Un itinerario intellettuale tra filosofia e politica (Donzelli), La bilancia e la croce. Diritto e giustizia in Simone Weil (Giappichelli) e Diritto e legame sociale (Giappichelli). Il suo ultimo libro, La legge della fiducia. Alle radici del diritto (Laterza), è dedicato agli aspetti relazionali del diritto.

Franca Orletti, linguista dell’Università di Roma Tre. Esperta di sociolinguistica, di pragmatica e dei meccanismi conversazionali nello scambbio quotidiano e nei contesti istituzionali asimmetrici e mediati. Si è occupata di didattica e acquisizione dell’italiano L2, con uno sguardo attento all’accessibilità delle risorse e, in particolare, all’inclusione dei sordi.
La conversazione diseguale. Scrittura e nuovi media. La sfida della multiculturalità nell’interazione medico-paziente.

Cristina Vallini, linguista dell’Università ‘L’Orientale’ di Napoli. Esperta di storia del pensiero linguistico, ricerca etimologica e sistemi scrittori. Ha approfondito il pensiero di Ferdinand De Saussure sulla funzione dello ə ‘scevà’ nello sviluppo delle lingue indoeuropee. Ha sempre descritto la linguistica come un paradigma interpretativo vivace e multidisciplinare perché mai definitivo.



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